E poi questo blu,
fuori dal finestrino,
fuori e sopra i campi spazzati dal vento.
Questo blu di zaffiro
e il respiro che sfuma
in vapore nell’aria di una sera d’inverno.
I colli berici sotto,
i profili inchiostrati,
facce stese, sognanti, e una nuvola, sola:
si prende la scena,
si avvampa di rosso,
imbarazzandosi tutta, bella di sua natura.
E tu dove sei?
Lì da te esiste il cielo?
Chissà cosa brilla alla fine del tempo.
Chissà se mi vedi, in questo momento.
[Prima stesura: dicembre 2025]









Assai bella. La dedico a mia sorella che oggi avrebbe fatto il compleanno, ma che non c’è più… e abitava proprio vicino i colli Berici.
Grazie per il commento, Maria. Mi fa piacere, allora, che ti sia risuonata. Un abbraccio.