Lo spazio che separa il centro dalla periferia
Lo spazio tra il tuo corpo e il suo profumo, che fa la scia
Lo spazio di casa mia, che lascia fuori tutto il resto
Lo spazio oscuro tra sogno e veglia, così sottile il mattino presto
Lo spazio che unisce mano e ombra, qui sul muro, con un gambo
Lo spazio della luce veloce, piegatura di spazio-tempo
Lo spazio ambiguo della distanza, che non rispetti, di sicurezza
Lo spazio vinto del traguardo, contro tutta la stanchezza
Lo spazio a letto tra due sposi, amanti stufi, senza un senso
Lo spazio muto che separa e spegne il fuoco col suo vento
Lo spazio sacro del silenzio, della pace nella testa
Lo spazio stretto da riempire di altri corpi ad una festa
Lo spazio bianco sopra al foglio, da inchiostrare di misteri
Lo spazio qui, tra me e te, le mie parole, i tuoi pensieri
[Prima stesura: febbraio 2026]








