Sì, insomma, voglio dire… che razza di nome è?!
Se state leggendo queste righe, significa che La Scudisciata di Marmellata è risuonata nei vostri cervelli proprio come, molti anni fa, ha fatto col mio.
Questo nome stupendo, infatti, arriva da un racconto di Bukowski intitolato Hollywood Est: la nuova Parigi.
All’inizio di questa storiaccia, Bukoswki viene invitato da un tale di nome Rolph a fare un reading di poesie nel suo locale. Il locale si chiama: La scudisciata di marmellata.
La sera dell’evento, una volta parcheggiata l’auto, Bukowski viene presto aggredito da Rolph e un amico, ma riesce a sbarazzarsene. Tiene quindi un reading di successo e termina la serata con una grande sbronza.
Il racconto di per sé non è memorabile, infatti non ricordavo né in quale raccolta fosse, né di cosa parlasse.
Ma questo nome assurdo, questa scudisciata di marmellata… altroché se lo è!
Ho voluto chiamare questo posto così per ereditarne (si spera) il potere evocativo.
Vorrei che i pezzi che leggerete qui, tra le mie pagine, vi colpiscano proprio come una scudisciata.
Senza farvi male però! Ma anzi: lasciandovi un senso di stupore e un buon sapore, come quello della marmellata!
Credo molto nel valore della lettura e della scrittura. E penso sia incredibile come riescano, anche solo attraverso dettagli minuscoli, ad aprire nuovi immaginari, a stimolare, a generare creatività.
Devo quindi molto a zio Charles, che ha infilato quest’espressione magari senza nemmeno accorgersene, così come al traduttore, che mi ha regalato questa chicca che oggi prendo felicemente in prestito.
Benvenute e benvenuti alla Scudisciata di Marmellata!






Conosco questo racconto di Bukowski, effettivamente anch’io quando l’ho lessi, direi che mi aveva un po’ “delusa”, ma il termine da te utilizzato per il nome del blog, mi ha fatto tornare alla mente quel racconto un po’ così… quasi insulso.
Decisamente dimenticabile, già!
Però a distanza di tanti anni “la scudisciata” mi è rimasta. Proprio impressa. Non potevo non usarla! 🙂
Benvenuta da queste parti comunque, Giusy!