Oggi vi porto un video fresco fresco dall’ultimo poetry slam a cui ho partecipato (quello padovano di Rimescolate).
Si tratta di una poesia performativa di genere… umoristico! O demenziale? No, no: è tragico. Ok, facciamo tragicomico…
Insomma: le opzioni potrebbero essere tutte valide. Come anche no.
La particolarità di questo pezzo però, è che è monovocalico.
Che significa?
Significa che ogni parola di ogni verso contiene sempre e solo la stessa identica vocale. In questo caso: la “i”.
Il prossimo passo sarà impararlo, una volta per tutte, a memoria dall’inizio alla fine.
Ma per ora va così!
Buona visione.









peccato l’audio che mi fa perdere qualche battuta.
Ho ammirato il lavoro notevole, divertente e pungente, nonostante da ciclista abbia faticato a digerire il contenuto
🙂
ml
Ciao Massimo!
Prima o poi la metterò anche come testo 😉
Comunque si fa per ridere eh! I ciclisti mi sono simpaticissimi. Cioè… fatico a immaginare qualcuno che li odi 😜
eh ce ne sono tanti che ci odiano e ogni tanto ci stirano 🙂
(tieni molto bene il palcoscenico)
Ci provo. Piano piano mi pare di migliorare. Anche riguardare i video aiuta. Grazie ancora 😉
Molto divertente, bravissimo, non è facile tutto con una sola vocale.
Però poveri ciclisti 😀
Giuro che nessun ciclista è stato maltrattato per produrre questo pezzo 😅
Grazie Giulia!